Affitti a Bologna: un bilancio del 2024 e cosa aspettarci nel 2025
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Qual è stato l’andamento del mercato degli affitti a Bologna?
Con la fine del 2024 alle porte, quale momento migliore per analizzare l’andamento del mercato degli affitti a Bologna e le previsioni per il 2025, soprattutto per noi esperti del settore?
In questo articolo, abbiamo raccolto alcune informazioni in merito alla situazione attuale del mercato immobiliare bolognese, provando inoltre a ipotizzare i possibili sviluppi per il 2025.
È innegabile: seguendo l’andamento delle principali città italiane, anche Bologna ha registrato un forte aumento dei canoni di locazione. Questo ha senza dubbio creato alcune difficoltà per chi cerca casa, in particolare per giovani, famiglie e studenti.
La combinazione di prezzi elevati delle case, scarsa disponibilità di alloggi e tassi di mutuo alti ha spinto sempre più persone verso l’affitto: in questo modo, la domanda è cresciuta e con essa, ovviamente, i costi mensili.
Affitti a Bologna nel 2024: 4 fenomeni principali
Analizziamo nel dettaglio i dati relativi alla situazione attuale. Nel 2024, secondo diverse fonti, il mercato immobiliare bolognese ha registrato quattro principali fenomeni:
Incremento del prezzo degli affitti
Come accennato nell’introduzione, il 2024 ha registrato un nuovo record per i prezzi delle locazioni a Bologna.
Secondo i dati di Nomisma, il tasso di crescita annuo ha toccato il 7,3%, un aumento considerevole che evidenzia il grande interesse per il mercato bolognese e le pressioni al rialzo dei canoni.
Questo fenomeno è accompagnato da un incremento dei rendimenti lordi medi annuali, che sfiorano ormai il 5%, un valore che non si vedeva dalla fine degli anni Novanta.
Calo delle compravendite residenziali
Parallelamente all’aumento dei canoni di locazione, si è osservato un calo nelle compravendite residenziali (-2,8% rispetto al 2023).
Il 54% della domanda abitativa è oggi orientato verso l’affitto, complice la difficoltà per molte persone di accedere ai mutui necessari per l’acquisto.
L’aumento dei tassi di interesse, infatti, ha ridotto la possibilità di diventare proprietari: questo ha spinto più persone verso la locazione e ha contribuito alla pressione sui prezzi degli affitti.
Affitto come alternativa al mutuo per le famiglie
Conseguentemente a quanto anticipato, l’affitto è diventato l’unica alternativa al mutuo non solo per i lavoratori di passaggio, ma anche per le famiglie.
Come sottolinea il presidente di Confabitare, Alberto Zanni, la difficoltà di accedere a mutui convenienti ha generato una domanda insoddisfatta di compravendite che ha portato molte persone a scegliere l’affitto.
Anche gli spazi disponibili per la locazione, soprattutto in centro, sono spesso limitati e presentano costi molto elevati: un monolocale in pieno centro può superare i 1.200 euro mensili, mentre appartamenti più spaziosi sono fuori mercato per molti nuclei famigliari.
Studenti come principali locatari
Non è certo una novità: Bologna, città universitaria per eccellenza, vede una parte consistente della domanda abitativa rappresentata dagli studenti che, secondo un’indagine di Tecnocasa, costituiscono il 30,4% degli affitti in città.
Le tipologie di appartamenti più richieste da questo gruppo sono bilocali e trilocali, spesso condivisi per dividere le spese.
Si registra una predilezione per abitazioni in buono stato, arredate e situate in zone vicine alle principali sedi universitarie.
Tuttavia, la scarsità di offerta spinge gli studenti a cercare anche in aree meno centrali o in paesi limitrofi, con costi che rimangono comunque elevati.
Affitti a Bologna: previsioni per il 2025
Alla luce di quanto emerso, cosa possiamo aspettarci per il 2025?
Nonostante i rincari di quest’anno, secondo le previsioni di Zanni, dalla metà del 2025 i canoni potrebbero subire una leggera contrazione.
Questa ipotesi si deve all’attesa stabilizzazione del mercato, che potrebbe portare a una riduzione della pressione sui prezzi.
Nomisma, d’altro canto, prevede che i canoni di locazione continueranno a crescere, principalmente a causa delle difficoltà legate all’accesso ai mutui, dovute a tassi di interesse elevati e prezzi ancora alti nel mercato immobiliare.
Questo potrebbe tradursi in una crescente competizione per gli spazi disponibili, con un impatto diretto sui canoni di locazione, che potrebbero proseguire nella loro tendenza al rialzo.
Nel contempo, si prevede una lieve flessione nel numero di compravendite, con un mercato immobiliare che rimarrà stabilmente alto ma senza un picco significativo.
Questo scenario conferma che per molte famiglie l’affitto rimarrà una soluzione preferibile rispetto all’acquisto, almeno nel breve termine: gli esperti del settore, infatti, prevedono una graduale riduzione dei tassi di interesse nel futuro prossimo.
Come cercare casa in affitto a Bologna?
Vista la situazione complessa del mercato immobiliare bolognese, trovare un affitto che soddisfi le proprie esigenze economiche e abitative può risultare un’impresa ardua.
Per questo motivo, affidarsi a un’agenzia immobiliare esperta è senza dubbio una scelta saggia.
Un professionista del settore sa come orientarsi tra le varie opzioni e può individuare la soluzione più adeguata per ottimizzare il processo di ricerca.
Se stai cercando casa in affitto a Bologna, rivolgiti ad Abito Lab, un’agenzia immobiliare che conosce a fondo il mercato bolognese: il nostro team sarà felice di aiutarti nella ricerca!












