Decreto Salva Casa: di cosa si tratta e cosa prevede

Che cos’è il Decreto Salva Casa?

Il Decreto Salva Casa, ufficialmente noto come decreto legge n. 69 del 29 maggio 2024, rappresenta una novità per quanto concerne la gestione e la sicurezza degli immobili.

Approvato dalla Commissione ambiente della Camera, il decreto è entrato in vigore il 28 luglio 2024 con la Legge numero 105 del 24 luglio.

La nuova legge Salva Casa mira a semplificare le procedure burocratiche e a introdurre agevolazioni per la regolarizzazione delle piccole difformità edilizie, facilitando così la messa a norma degli immobili.

In precedenza, infatti, anche le irregolarità minori richiedevano processi lunghi e costosi, disincentivando i proprietari dall’intraprendere gli interventi necessari per rendere sicura e abitabile la casa.

Il Decreto Salva Casa, invece, introduce una soglia di tolleranza maggiore per agevolare e snellire la procedura di regolarizzazione degli immobili.

Quali sono i nuovi requisiti di abitabilità introdotti dal Decreto Salva Casa?

La novità più rilevante introdotta dal Decreto Salva Casa è relativa ai requisiti di abitabilità dell’immobile.

I cambiamenti principali riguardano:

  • Altezze minime: l’altezza minima dei locali scende a 2,40 metri, rispetto ai 2,70 metri previsti in precedenza;
  • Superfici minime: i monolocali per una persona possono avere una superficie minima di 20 metri quadrati, mentre i bilocali possono arrivare a 28 metri quadrati.

Queste deroghe sono concesse dal Consiglio Superiore della Sanità, a condizione che siano rispettati determinati requisiti compensativi, come una ventilazione naturale adeguata e un benessere microclimatico ottimale.

Inoltre, il proprietario è tenuto per legge a soddisfare il requisito di adattabilità, ovvero a rispettare determinate condizioni igienico-sanitarie in relazione al numero degli occupanti e alla dimensione degli spazi.

Cos’altro prevede il Decreto Salva Casa?

Il Decreto Salva Casa porta con sé altre modifiche importanti. Vediamole nel dettaglio:

  • Abusi su parti comuni e lavori privati: le difformità presenti sulle parti comuni di un condominio non bloccheranno più i lavori di riqualificazione di un singolo appartamento e viceversa. Questo cambiamento mira a evitare i problemi riscontrati con il superbonus;
  • Superamento doppia conformità: il Decreto Salva Casa elimina il requisito della doppia conformità per alcune difformità edilizie. Prima, per sanare un abuso edilizio, era necessario che l’edificio rispettasse le normative vigenti sia al momento della costruzione sia della sanatoria. Ora, la doppia conformità è richiesta solo in specifici casi gravi;
  • Cambi di destinazione: i cambi di destinazione d’uso saranno facilitati, permettendo la trasformazione di primi piani e seminterrati senza necessità di opere significative, secondo la legislazione regionale;
  • Rimozione degli abusi: l’obbligo di rimuovere gli abusi edilizi entro 90 giorni dall’ingiunzione del comune può essere esteso fino a 240 giorni in presenza di serie esigenze di salute, necessità o situazioni di disagio socio-economico;
  • Pergole bioclimatiche: le pergole bioclimatiche con telo retrattile rientrano ora nell’edilizia libera, non richiedendo permessi a condizione che non creino uno spazio stabilmente chiuso;
  • Tolleranze costruttive: per mini appartamenti sotto i 60 metri quadrati, la tolleranza tra quanto autorizzato e quanto realizzato è aumentata al 6%;
  • Sanatoria per vincoli ante 2006: è prevista una sanatoria per interventi soggetti a vincoli precedenti l’entrata in vigore del codice dei beni culturali del 2006, se autorizzati dal comune senza preventivo accertamento della compatibilità paesaggistica;
  • Agevolazioni per immobili nel vajont: agevolazioni per ottenere il certificato di abitabilità o agibilità per gli immobili ricostruiti nelle zone colpite dalla catastrofe del vajont.

Se desideri rimanere aggiornato sulle prossime ed eventuali modifiche introdotte dal Decreto Salva Casa, consulta regolarmente la sezione del nostro blog dedicata alle novità del settore immobiliare.

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