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Segnalazione certificata di agibilità (SCA): cos’è, a cosa serve, a chi chiederla
Che cos’è la SCA, ovvero la Segnalazione certificata di agibilità?
Sei proprietario di un immobile che vuoi mettere in vendita?
Oppure, sei interessato all’acquisto di un’abitazione e vuoi accertarti della sua regolarità in materia di sicurezza?
In entrambi i casi, continua a leggere: troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno riguardo la Segnalazione certificata di agibilità (SCA), un documento di primaria importanza per il proprietario di un immobile.
Infatti, la SCA mette per iscritto l’agibilità di un edificio, ossia la sua idoneità all’uso per cui è stato progettato e costruito. In sintesi, la Segnalazione certificata di agibilità attesta:
- la sicurezza e la salubrità dell’immobile, che non deve risultare pericoloso per i suoi abitanti;
- l’adesione dell’edificio a tutte le normative edilizie e urbanistiche;
- il risparmio energetico e l’efficienza degli impianti;
- il comfort abitativo presente nell’abitazione.
Nel 2016, la SCA ha unificato e sostituito due documenti preesistenti, ovvero il Certificato di abitabilità e il Certificato di agibilità.
Qual è la differenza tra SCA e SCIA? Sono la stessa cosa?
No: SCA e SCIA sono due documenti differenti, per cui devi stare molto attento a non confonderli.
La SCIA, infatti, è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, un documento amministrativo che permette alle aziende gestire l’inizio e la fine della loro attività produttiva.
SCA e SCIA, dunque, hanno funzioni e scopi completamente diversi.
In quali occasioni bisogna presentare la Segnalazione certificata di agibilità?
La Segnalazione certificata di agibilità deve essere obbligatoriamente presentata nelle seguenti occasioni:
- costruzione di un edificio nuovo;
- ristrutturazione di un edificio, nuovo o datato;
- modifiche strutturali dell’edificio.
Inoltre, è consigliabile – se non obbligatorio de facto – presentare la SCA in caso tu voglia:
- vendere la tua abitazione;
- affittare la tua abitazione;
- registrare la tua residenza nell’abitazione.
Nota bene: nella compravendita e nell’affitto il proprietario non è obbligato a presentare la Segnalazione certificata di agibilità al futuro proprietario o inquilino. Tuttavia, è comunque tenuto a informare l’acquirente dell’assenza del certificato e a rilasciare una dichiarazione firmata in cui si attesta tale mancanza.
Ovviamente, risulta molto complicato vendere o affittare una casa priva della Segnalazione certificata di agibilità, in quanto viene a mancare la percezione di sicurezza e comfort che deve necessariamente offrire un immobile.
Dove e come si richiede la SCA?
Se hai bisogno di ottenere la SCA per vendere, affittare o ristrutturare il tuo immobile, dovrai richiederla al tuo Comune di residenza, presso lo sportello unico dell’edilizia. Per farlo, sarà necessario fornire documenti specifici in grado di certificare la conformità degli impianti e dell’edificio.
Una volta presentata la domanda, il tuo Comune emetterà la SCA entro 30 giorni.
Segnalazione certificata di agibilità: quali documenti servono per richiederla?
Come accennato, chiedere l’emissione della Segnalazione certificata di agibilità prevede la presentazione di documenti non sempre facili da reperire, soprattutto in autonomia.
Vendere, affittare o ristrutturare una casa comporta un carico burocratico di difficile gestione per un cittadino comune. Alla luce di questo, ti consigliamo di rivolgerti a un’agenzia competente e dinamica a cui delegare queste procedure.
Contattaci senza impegno, capiremo insieme come aiutarti in base alle tue esigenze!



