Come affittare casa: 5 consigli per i proprietari
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Come affittare una casa o un appartamento? Quali sono i vantaggi?
Vorresti affittare un appartamento di tua proprietà nel quale non vivi da molti anni o che hai acquistato per investimento?
Ecco alcune informazioni necessarie per poter trovare l’inquilino più adatto a prendere in affitto il tuo immobile.
Affittare una casa di proprietà e affidarla a un locatario – ovvero la persona che andrà a vivere nell’immobile – è una decisione importante che porta con sé alcuni vantaggi da prendere in considerazione:
- Ottenere una rendita passiva: il locatore – il proprietario dell’immobile -, affittando la sua proprietà, può beneficiare di un’entrata extra fissa ogni mese;
- Mantenere curato l’immobile: un appartamento non dovrebbe rimanere chiuso e disabitato per lunghi periodi di tempo: infatti, rischia di subire danni dovuti all’incuria e alla mancanza di una ventilazione adeguata. Un locatario di fiducia e responsabile saprà prendersi cura della tua proprietà, tenendola al riparo dai danni che creano l’inutilizzo e la noncuranza.
Allo stesso tempo, affittare una casa potrebbe significare andare incontro ad alcuni spiacevoli inconvenienti: trovare un inquilino puntuale con il versamento della quota d’affitto infatti, non è sempre scontato. Un locatario scelto con poca attenzione, inoltre, potrebbe provocare danni al tuo immobile, oppure rivelarsi disordinato e fastidioso per i vicini.
Ma non preoccuparti: con il supporto di un’agenzia immobiliare diventa molto più semplice affittare un appartamento e tutelare i tuoi interessi. Infatti, le agenzie immobiliari offrono il loro aiuto anche e soprattutto nella selezione del futuro locatario, in modo che il locatore possa affidare la sua proprietà alla persona giusta.

Affittare una casa
Affittare un appartamento o una casa: 5 best practice per te
Dunque, come affittare casa senza rischi e ottenendo il massimo risultato possibile?
Scopriamolo insieme.
Fare un’analisi di mercato
Hai letto il nostro articolo “Come vendere una casa”? L’analisi di mercato è il primo passo fondamentale da compiere sia per la vendita sia per l’affitto di un immobile.
L’analisi di mercato e dell’area in cui si trova l’immobile consente all’agenzia di stimare la quota d’affitto mensile che il proprietario potrà richiedere ai potenziali locatari.
L’agente immobiliare, grazie alle sue indagini, svolge una comparazione fra l’immobile da affittare e le abitazioni simili già affittate presenti sul territorio, in modo da ottenere una fascia di prezzo plausibile in cui collocare l’appartamento o la casa.
Non solo: l’agenzia, in questa prima fase, cerca di individuare una possibile “buyer persona” che potrebbe essere interessata all’affitto dell’immobile. Per esempio, un monolocale nell’ex quartiere Santa Viola di Bologna potrebbe essere una sistemazione perfetta per un operatore sanitario che lavora all’Ospedale Maggiore.
Ovviamente, ogni locatario ha un’idea del suo inquilino preferito: sicuramente, non esiste un locatario perfetto per tutti i proprietari. Mentre alcuni proprietari preferiscono studenti o lavoratori, altri prediligono coppie o piccoli nuclei familiari. Alcuni locatori prediligono contratti brevi, altri contratti più lunghi.
Il compito dell’agenzia, in questa fase, è di svolgere una mediazione fra le aspettative del locatore e la realtà del mercato immobiliare e del bacino di potenziali inquilini. Questo è molto importante per trovare l’inquilino giusto e il match perfetto tra il locatore e il locatario.
Procurarsi la documentazione e le certificazioni
Prima di mettere in affitto una casa, è necessario avere a portata di mano tutti i documenti necessari, ovvero:
- certificazione dell’impianto elettrico
- certificazione dell’impianto del gas
- APE (Attestato di Prestazione Energetica), obbligatoria anche per la vendita
Come avviene per la vendita, invece, la RTI, ovvero la Relazione Tecnica Integrata, non è necessaria.
Anche se i primi due non sono obbligatori per legge, senza un documento che certifichi la messa a norma degli impianti della casa, la responsabilità per eventuali incidenti potrebbe ricadere sul proprietario, con pesanti conseguenze legali e finanziarie.
Curare l’immobile
Una volta analizzato il mercato di riferimento e raccolta la documentazione utile per affittare la casa, si può procedere con l’ottimizzazione estetica e funzionale dell’immobile.
Un appartamento, infatti, ha più possibilità di essere affittato ad un buon prezzo se viene presentato in maniera decorosa e curata. Piccoli lavori di manutenzione possono fare la differenza: una rinfrescata alle pareti, una pulizia approfondita della cucina e del bagno, un cambio di tende e tappeti.
Se l’appartamento è disabitato da tempo, sarà meglio ispezionare accuratamente ogni stanza alla ricerca di muffa o segni di umidità: a nessuno piace vivere in una casa insalubre.
Infine, per rendere l’appartamento accattivante, può essere utile ricorrere al servizio di home staging, in modo da sostituire eventuali mobili usurati e rinfrescare gli ambienti con complementi d’arredo e luci nuove.
Selezionare l’inquilino
Dopo aver abbellito l’appartamento e pubblicato l’annuncio di affitto sulle piattaforme online più importanti, l’agenzia immobiliare si occuperà di organizzare le visite all’appartamento e, soprattutto, di selezionare i candidati più promettenti.
Un’agenzia immobiliare ha molti strumenti per poter valutare i possibili locatari: per esempio, l’agente immobiliare ha accesso a specifiche banche dati in grado di individuare eventuali cattivi pagatori.
Inoltre, l’agenzia controlla le buste paga ed il contratto di lavoro del candidato per inquadrare la serietà della persona e le garanzie di partenza che quest’ultimo è in grado di fornire. Questa fase può richiedere diverso tempo, soprattutto a Bologna: la richiesta di immobili in affitto è altissima e, per un singolo appartamento, possono presentarsi decine di candidati che andranno in seguito analizzati e selezionati.
Ottenere le garanzie
Per poter finalizzare un contratto d’affitto, è necessario che il futuro locatario fornisca un adeguato deposito cauzionale come garanzia per eventuali danni all’immobile.
Tale deposito – da non confondere con la caparra – è una somma di denaro che viene trattenuta dal proprietario in via precauzionale e che può trasformarsi in risarcimento nel caso in cui l’inquilino arrechi danni all’abitazione. In assenza di danni da risarcire, il proprietario è tenuto a restituire il deposito al locatario una volta terminato il contratto.
Come affittare velocemente un appartamento: meglio da soli o con agenzia?
Come avrai intuito da questo articolo, affittare in autonomia un appartamento può essere svantaggioso: infatti, si tratta di un processo che richiede tempo, esperienza e competenze specifiche.
Ricorda che la scelta sbagliata dell’inquilino può comportare problemi e discussioni continue.
Inoltre, se il tuo appartamento è situato in una grande città come Bologna, gestire la grande richiesta di appuntamenti in autonomia può essere complicato e dispersivo.
Ma niente paura: un’agenzia immobiliare come Abito LAB può aiutarti a trovare la persona giusta che andrà ad abitare nel tuo appartamento.
Contattaci per iniziare ad affittare la tua casa senza alcun rischio!



